Benvenuto! Accedi o registrati.

Accesso con nome utente, password e durata della sessione

 
Ricerca avanzata

34.044 Messaggi in 966 Discussioni- da 464 utenti - Ultimo utente: Linguargentina
Pagine: 1 2 3 4 5 [6]  Tutto   Vai giù
Stampa
Autore Discussione: [Spoiler] “Il cannocchiale d'ambra”  (Letto 28052 volte)
0 utenti e 1 Utente non registrato stanno visualizzando questa discussione.
Abraxas

Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 709


Vexilla Regis Prodeunt Inferni

« Risposta #100 inserita:: 11 Maggio 2009, 15:36:21 »

se lo chiedo significa che nn lo so, cmq immagino di si...e dei suoi genitori lo saprà mai che fine hanno fatto?o glielo dice Serafina oppure Lyra lo chiederà all'aletiometro quando avrà imparato a rileggerlo

E io se te lo domando significa che per ora nessuno di noi ne sa nulla... chissà che non sapremo qualcosa nel Libro della Polvere... però per ora dobbiamo accontentarci di suppozioni e dalla nostra immaginazione.  Occhiolino
Registrato



Sayan Kotor

Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 43


« Risposta #101 inserita:: 14 Maggio 2009, 14:37:10 »

ma con il cannochiale d'ambra Mary riesce a vedere la Polvere anche nel suo mondo, vero? Occhi al cielo
Registrato


<<Marisa!Marisa!>>
il grido era uscito dalle labbra di Lord Asriel,e la madre di Lyra,con il leopardo delle nevi accanto,con un rombo nelle orecchie, si alzò, puntò i piedi e saltò con tutta la sua forza d'animo addosso all'angelo, al suo daimon e all'amante agonizzante, e affastellò quelle ali battenti e trascinò tutti giù nell'abisso.
CA,31,P.353
Piggy

Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 139


« Risposta #102 inserita:: 14 Maggio 2009, 18:31:13 »

Sì, certo. Sorriso
Registrato
willeva

Scollegato Scollegato

Sesso: Femmina
Messaggi: 597


« Risposta #103 inserita:: 28 Febbraio 2010, 15:29:27 »

io ho appena finito di leggere il terzo libro e anche secondo me nn è giusto che lyra e will si devono dividere Triste Triste... io appena averlo finito ero gia ad immaginare il loro incontro!! Ghigno
speriamo nel quarto libro!! Occhi al cielo
del resto secondome è il libro piu bello della trilogia!!!
ciaoo
Registrato

Mary,Atal... una amicizia profonda tra esseri viventi totalmente diversi...
byby
QOMXSIXM
Glaedr

Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 188


Perché il pollo ha attraversato la strada?

« Risposta #104 inserita:: 03 Aprile 2010, 15:59:05 »

Potevano comunicare con lo strumento dei gallivespiani, il magnetorisonatore, ingrandito.
Forse è un'idea troppo fantasiosa, ma proiettando la storia nei nostri tempi, e dato che il magnetorisonatore si basa su affinità tra particelle (una cosa di una certa precisione, immagino), si potrebbe pensare a un apparecchio con ingresso video che moduli il segnale video perché sia trasmesso via magnetorisonatore, e all'altro capo il magnetorisonatore gemello collegato a un apparecchio che demoduli e converta il segnale in video...Si arriverebbe a una specie di videochiamata (meglio di Fastweb  )...e dato che due paricelle affini si comunicano anche tra due mondi...
« Ultima modifica: 03 Aprile 2010, 16:01:01 da Glaedr » Registrato



Citazione di: The Amber Spyglass cp.38
Heavy and soft with love, they walked back to the gate.

La copertina-segnalibro del mio cda (ediz. 12/09) resterà sempre a pag. 400 :'( !
WWW
Il Jordan

Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 631


Niente è Reale, Tutto è Lecito

« Risposta #105 inserita:: 26 Luglio 2010, 13:10:19 »

mmm bellissima sta idea nn ci avevo pensato secondo te Pullman l'ha considerata? xke secondo me nn è proprio nnt male Ghigno Ghigno Ghigno
Registrato

Lui disse ,o pensò: <<Questi poveracci, non avrebbero dovuto fare questa fine, e noi neppure>>.
Lei disse: <<Li abbiamo fermati. Abbiamo tenuto duro. Abbiamo dato una mano a Lyra>>.
Poi la senti premere ciò che restava di lei, disfatta e orgogliosa, sul suo viso, vicino quanto più le fù possibile; e poi morirono.

<;_( Triste Triste Triste :'( :'(
Lama Sottile, La Trincea Di Alamo,Pagina 173.
Glaedr

Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 188


Perché il pollo ha attraversato la strada?

« Risposta #106 inserita:: 27 Settembre 2010, 00:32:47 »

Effettivamente con 6 mag.ris. Lyra potrebbe collegarsi alla nostra internet...ma te li immagini quei due che chattano e si taggano su facebook? Che tristezza...essere così vicini e insieme irraggiungibili...CHE RABBIA! Se pp non li fa reincontrare nel LdP bestemmio tanto che il crocefisso nella mia aula prende fuoco , giusto per restare fedele alla filosofia della trilogia.
Registrato



Citazione di: The Amber Spyglass cp.38
Heavy and soft with love, they walked back to the gate.

La copertina-segnalibro del mio cda (ediz. 12/09) resterà sempre a pag. 400 :'( !
WWW
jumpjack

Scollegato Scollegato

Messaggi: 8

« Risposta #107 inserita:: 08 Ottobre 2010, 10:25:56 »

Sull'età: beh, insomma... Lyra e Will fanno discorsi e hanno atteggiamenti molto più adatti a persone più grandi di 11 e 12 e poi 12 e 13 anni.
Molto.
Ma non è una critica, eh. Va bene anche così.
Ho appena finito di leggere il Cannocchiale... e devo dire che sono rimasto piuttosto scioccato!  Scioccato
La cosa interessante è che quello che ho notato io sembra non averlo notato quasi nessun altro... a parte te. Però vedo che tu hai 30 anni (28 quando rispondevi a questi messaggi), e quindi mi chiedo se non sia proprio questo il motivo: bambini e ragazzi dell'età di Lyra che hanno letto il Cannocchiale, probabilmente (sperabilmente! Scioccato ) non hanno colto le allusioni di Pullman... che pero' secondo me sono assolutamente evidenti! Quello che fanno Lyra e Will è semplicemente impensabile a 12 anni!


Il fatto che in questo thread scrivano (e leggano) molti ragazzini delle medie (e forse anche delle elementari? C'e' qualcuno qui che ha meno di 12 anni?) mi trattiene dal parlare apertamente della faccenda... Pero' mi pare evidente, dopo aver letto i tre romanzi, che Pullman è vittima di una cosa che definirei "frustrazione da privazione in età infantile". Cioè, Pullman sembra "gravemente infastidito" dal fatto che quando era bambino, "per colpa della Chiesa", gli è stato impedito di godersi "ogni senso e ogni sentimento positivo".

Cito da "La lama sottile" (trovate il PDF con google cercando "la lama sottile" filetype:pdf )

Citazione
«Sorelle!» iniziò, «lasciate che io vi dica quel che sta succedendo, e contro chi noi
dobbiamo combattere. Perché è una guerra quella che si prepara. Non so chi si unirà a
noi, ma so contro chi noi dobbiamo lottare. Si tratta del Magisterium, della Chiesa(1).
Per  tutta  la  sua  storia  -  che  non  è  lunga,  in  confronto  alle  nostre  vite,  ma  è  durata
molte  e  molte  delle  loro  -  la  Chiesa  ha  cercato  di  reprimere  e  controllare  tutti  gli
impulsi di natura(2). E quando non riesce a controllarli, li amputa. Alcune di voi hanno
visto ciò che da loro è stato fatto a Bolvangar. E questa è una cosa orribile, ma quello
non è il solo posto del genere, né l’unica pratica di questo tipo. Sorelle, voi conoscete
solamente il nord: ma io ho viaggiato nelle terre del sud. Vi sono chiese, laggiù, che
amputano i loro bambini, come faceva la gente di Bolvangar - non allo stesso modo,
ma in maniera altrettanto orribile: tagliano via i loro organi sessuali, sì, sia ai ragazzi
che  alle  ragazze  -  li  tagliano  via  perché  non  possano  più  avere  sensazioni  e
sentimenti(3).  Questo  è  ciò  che  fa  la  Chiesa,  e  ogni  chiesa  è  la  stessa:  controllo,
distruzione, cancellazione di ogni senso e ogni sentimento positivo(4).

Credo che quanto sopra sia ciò intorno a cui ruota l'intera trilogia.... il che non è bello, perchè è un cumulo di sciocchezze!

(1) Qui Pullman "confessa" che quando nella Bussola parlava di Magisterium, in realtà parlava della Chiesa. Nel primo libro forse temeva ripercussioni e denunce; poi forse, visto il successone del romanzo (tra gli atei?), ha deciso di scoprire le carte.

(2) Qui non si capisce assolutamente di cosa stia parlando Pullman... a meno che non si pensi a "una certa cosa", al che diventa tutto chiaro, visto che le uniche cose che la chiesa vieta sono scritte nei 10 comandamenti: non rubare, non uccidere, non mentire, ... Non mi sembra ci sia niente di male a indurre le persone a non fare queste cose! Infatti, Chiesa o non Chiesa, religione o non religione, in qualunque società civile ci sono leggi che tendono a reprimere e controllare l'impulso naturale che ogni individuo ha a rubare e mentire: ai bambini piccoli bisogna insegnare il significato di "mio" e "suo", perchè ogni bambino, di per sè, pensa che tutto sia "suo"; e ogni persona è portata a mentire, per un motivo o per un altro (a volte "buoni", a volte "cattivi"). Quanto all'uccidere... sappiamo tutti quanto all'Uomo piaccia questa attività!  evil

(3) Qui confonde Cristiani e Musulmani, riferendosi all'orrida pratica dell'infibulazione (non credo che la circoncisione abbia effetti negativi: si fa per motivi igienici!)

(4) E qui diventa tutto chiaro: o Pullman è un delinquente che ama rubare, mentire e ammazzare.... oppure è solo uno (dei tanti  ) a cui piace fare "certe cose che la Chiesa vieta", e probabilmente è stato educato al cattolicesimo per i primi 20 o 30 anni della sua vita, ed è rimasto  fino a quell'età nella convinzione che "fare certe cose l'avrebbe fatto andare all'inferno"; perciò quando finalmente l'ha fatto, ha "scoperto" di essere stato privato per anni di questa "cosa bellissima"; e ora probabilmente pensa che è colpa della chiesa se non ha potuto "pomiciare"  con le sue amichette delle elementari... Sì, perchè fondamentalmente quello che traspare continuamente nei 3 romanzi è proprio questo!  Scioccato Questo, e un'altra cosa: l'odio incondizionato per la Chiesa, per Dio e per la religione!

La trilogia è incentrata su questi due temi... al punto che molte volte perde coerenza, succedono cose insensate solo per dar motivo all'autore per attaccare e insultare Chiesa, preti e religioni.

Il fatto stesso che Lyra debba assolutamente e irrinunciabilmente andare nel mondo della morte, anche a costo di compiere un'azione terribile e dolorosissima e impensabile come separarsi dal suo daimon. E per quale motivo? Per chiedere scusa a un suo amico! E Will? Deve sopportare lo stesso dolore per cosa? Per salutare il papa!?!?
Secondo me è un grosso buco nella trama.

Cosi' come non si capisce perche' i morti dicano a Lyra "racconta loro delle storie". A chi?!? Che storie? Se racconti le storie alle arpie diventano buone. Ma se sei vivo nel mondo dei vivi, a chi devi raccontare storie?!?

E questa storia che Lyra è la nuova Eva e deve cedere alla tentazione di Mary... Ma quand'è che Mary tenta Lyra?!? A fare cosa? Lyra fa sempre tutto per sua scelta, non viene mai tentata da nessuno! Semmai dalle circostanza, o da Will. Che c'entra Mary??

Purtroppo questa storia è piena di buchi. Di buchi e di sfoghi personali dell'autore, che ce l'ha a morte con la Chiesa. Al punto che viene il dubbio che abbia scritto la Bussola solo per criticare la Chiesa in modo indiretto tramite il Magisterium (nella Bussola non si parla mai apertamente nè di Chiesa, nè di preti, nè di peccato originale; ci sono solo allusioni).
Poi, inaspettatamente, il romanzo ha avuto un successone (probabilmente solo per lo stesso motivo per cui l'ha avuto il Codice Da Vinci: perchè sputtana la Chiesa, per la gioia di atei e miscredenti); così l'autore decide di continuare sulla stessa linea con due romanzi, stavolta lasciando perdere il magisterium e parlando apertamente della Chiesa.

La domanda è: se invece di prendersela con la Chiesa e ammazzare Dio, Pullman se la fosse presa con le sette sataniche e avesse ucciso il diavolo, il romanzo avrebbe perso qualcosa?
Secondo me no, anzi, ci avrebbe guadagnato! Sarebbe stata la classica lotta contro il male, che alla fine sarebbe stato sconfitto, come in ogni romanzo per bambini che si rispetti. (Sì, perchè in genere se un romanzo ha per protagonisti dei bambini, è perchè è destinato ai bambini).
Lyra avrebbe dovuto, per esempio, resistere alla tentazione di uccidere una sua rivale in amore, così avrebbe sconfitto il male.
Invece nel romanzo deve CEDERE alla tentazione... ma quale? da parte di chi? E perche' cedere alla tentazione salva il mondo?
Non ha nessun senso. Ha senso solo se la cosa a cui cedere è la cosa che la Chiesa ha vietato a Pullman di fare da bambino, e se la ribellione all'autorità e alle leggi è una cosa buona e giusta...  Occhi al cielo
Registrato
Glaedr

Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 188


Perché il pollo ha attraversato la strada?

« Risposta #108 inserita:: 25 Novembre 2010, 22:40:25 »

Diciamo che il cedere alla tentazione da un certo senso di epico alla storia...
Eppoi se vogliamo scendere nella psicanalisi, il tuo discorso mi scoraggia molto riguardo una futura carriera di scrittore :~]
Registrato



Citazione di: The Amber Spyglass cp.38
Heavy and soft with love, they walked back to the gate.

La copertina-segnalibro del mio cda (ediz. 12/09) resterà sempre a pag. 400 :'( !
WWW
Lyra80

Scollegato Scollegato

Sesso: Femmina
Messaggi: 86


« Risposta #109 inserita:: 02 Gennaio 2011, 02:16:33 »

Sono mancata per tantissimo tempo... la vita che anche se non vogliamo prende il sopravvento.  Felice

Ho appena finito di leggere il Cannocchiale... e devo dire che sono rimasto piuttosto scioccato!  Scioccato
La cosa interessante è che quello che ho notato io sembra non averlo notato quasi nessun altro... a parte te. Però vedo che tu hai 30 anni (28 quando rispondevi a questi messaggi), e quindi mi chiedo se non sia proprio questo il motivo: bambini e ragazzi dell'età di Lyra che hanno letto il Cannocchiale, probabilmente (sperabilmente! Scioccato ) non hanno colto le allusioni di Pullman... che pero' secondo me sono assolutamente evidenti! Quello che fanno Lyra e Will è semplicemente impensabile a 12 anni!

Sì, avevo 28 anni quando ho letto i libri... ma non è stata l'età a farmi vedere certe cose che magari ad altri sfuggono, bensì il bagaglio di letture enorme, sin da bambina. I libri mi hanno allenato a vedere fra le righe.
Comunque...
Beh, no, non è impensabile a 12 anni.
Piuttosto si spera che lo sia, nella vita reale. Ma a prescindere un attimo dagli eventuali atti... anche solo i discorsi che fanno sono molto profondi, forse, e dico forse, un po' troppo per ragazzi della loro età, ma è anche vero che il contesto in cui vivono è del tutto eccezionale.


Il fatto che in questo thread scrivano (e leggano) molti ragazzini delle medie (e forse anche delle elementari? C'e' qualcuno qui che ha meno di 12 anni?) mi trattiene dal parlare apertamente della faccenda... Pero' mi pare evidente, dopo aver letto i tre romanzi, che Pullman è vittima di una cosa che definirei "frustrazione da privazione in età infantile". Cioè, Pullman sembra "gravemente infastidito" dal fatto che quando era bambino, "per colpa della Chiesa", gli è stato impedito di godersi "ogni senso e ogni sentimento positivo".

Credo che quanto sopra sia ciò intorno a cui ruota l'intera trilogia.... il che non è bello, perchè è un cumulo di sciocchezze!

(1) Qui Pullman "confessa" che quando nella Bussola parlava di Magisterium, in realtà parlava della Chiesa. Nel primo libro forse temeva ripercussioni e denunce; poi forse, visto il successone del romanzo (tra gli atei?), ha deciso di scoprire le carte.

Cumulo di schiocchezze?
Beh... no.
Che la Chiesa sia stata, spesso sia ancora, fonte di costrizioni e non conosca quella "carità cristiana" di cui tanto si riempie la bocca è innegabile.
Ora, ovvio che non si può fare di tutta l'erba un fascio... al suo interno ci sono tante persone buone che mettono la propria vita al servizio del prossimo... ma che la mentalità medievale sia forse ancora predominante... ci viene mostrato quasi ogni giorno proprio dalla persona che ne è a capo. E non solo lui.

Veramente che il Magisterium sia la Chiesa è palese fin dal primo libro.
Cos'altro avrebbe potuto essere? Già solo la parola Autorità spiega tutto, da cosa si parte, a cosa si rimanda e dove si andrà a parare.

(2) Qui non si capisce assolutamente di cosa stia parlando Pullman... a meno che non si pensi a "una certa cosa", al che diventa tutto chiaro, visto che le uniche cose che la chiesa vieta sono scritte nei 10 comandamenti: non rubare, non uccidere, non mentire, ... Non mi sembra ci sia niente di male a indurre le persone a non fare queste cose! Infatti, Chiesa o non Chiesa, religione o non religione, in qualunque società civile ci sono leggi che tendono a reprimere e controllare l'impulso naturale che ogni individuo ha a rubare e mentire: ai bambini piccoli bisogna insegnare il significato di "mio" e "suo", perchè ogni bambino, di per sè, pensa che tutto sia "suo"; e ogni persona è portata a mentire, per un motivo o per un altro (a volte "buoni", a volte "cattivi"). Quanto all'uccidere... sappiamo tutti quanto all'Uomo piaccia questa attività!  evil
...
(4) E qui diventa tutto chiaro: o Pullman è un delinquente che ama rubare, mentire e ammazzare.... oppure è solo uno (dei tanti  ) a cui piace fare "certe cose che la Chiesa vieta", e probabilmente è stato educato al cattolicesimo per i primi 20 o 30 anni della sua vita, ed è rimasto  fino a quell'età nella convinzione che "fare certe cose l'avrebbe fatto andare all'inferno"; perciò quando finalmente l'ha fatto, ha "scoperto" di essere stato privato per anni di questa "cosa bellissima"; e ora probabilmente pensa che è colpa della chiesa se non ha potuto "pomiciare"  con le sue amichette delle elementari... Sì, perchè fondamentalmente quello che traspare continuamente nei 3 romanzi è proprio questo!  Scioccato Questo, e un'altra cosa: l'odio incondizionato per la Chiesa, per Dio e per la religione!

Le uniche cose che la Chiesa vieta stanno nei 10 Comandamenti????
Oh, su, cerchiamo di essere realisti. La Chiesa vieta fin troppe cose. O vorrebbe...
O meglio, coloro che la pensano in un determinato modo, vietano fin troppe cose o vorrebbero farlo.
E purtroppo sembrano ancora la maggioranza... e soprattutto sembrano avere ancora lo scettro in mano. Nei 10 Comandamenti non c'è scritto: non fate sesso. Ma la Chiesa lo vieta.
Così come vieta taaaante altre cose.
Faccio un esempio proprio elementare: l'attuale Papa ha tacciato la Saga di Harry Potter di essere via per la perdizione.
A parte la monumentale sciocchezza di tale affermazione (qualsiasi libro che parli di scelte coraggiose e sacrifici fatti per un bene comune non può essere negativo), dimostra anche l'ignoranza di tali persone riguardo all'argomento: i personaggi di Harry Potter tendenzialmente credono in Dio. E festeggiano il Natale.
Oh-ma-guarda-un-po'.
Si potrà obiettare che la Chiesa è fatta di uomini e che gli uomini non sono perfetti.... verissimo, ma il punto è che tali uomini detengono un potere e dettano delle regole, delle linee di condotta.
Ovviamente più ai vertici... ma prendiamo la piccola comunità che si affida al parroco... gli dona in tal modo un potere. Limitato, circoscritto alla comunità stessa, ma esistente. Egli può dunque essere in grado di influenzare l'opninione della comunità.
E se il parroco è uno di quelli che brucia i libri anche nel XXI secolo?
Da Queste Oscure Materie non traspare il rimpianto dell'autore "represso sessualmente" per non aver potuto "pomiciare" con le compagne delle elementari ( Scioccato), né solo il suo odio per la Chiesa.
Oltre ad essere riduttivo e falso, onestamente tale giudizio mi sembra proprio una conferma di ciò che dicevo: se una cosa non è in linea con il pensiero della Chiesa o la critica in qualche modo... allora è perdizione, oscurità, frutto solo di menti malate e miscredenti; soprattutto per la tua domanda: "il romanzo ha avuto successo... fra gli atei?"
Chi crede non può che avversare tali romanzi? Chi crede deve per forza pensarla in un certo modo e quindi condannare opere di tal genere? Solo un non credente o un ateo può apprezzare tale storia? E apprezzarla significa essere per forza atei o, peggio, miscredenti?
Deludente. Molto.
Per favore... la realtà è molto più sfaccettata. Grazie al cielo.
Ciò che PP tratta è la pericolosità del potere in mano a certe persone, l'oscurantismo che può essere imposto, tutto per un solo motivo: impedire di ottenere conoscenza.
Perché la conoscenza porta a pensare, pensare liberamente, valutare, capire e... scegliere.
E magari capire che certi dettami imposti sono sbagliati e pertanto scegliere di non osservarli, scegliere di... uh, che terribile parola... ribellarsi.
Ribellarsi a delle regole sbagliate. E lottare per ottenere nuovamente la libertà, prima di tutto di vivere. Sottraendo in tal modo il potere a chi lo detiene.
Ovviamente, il tutto sempre nei limite delle regole di una società civile. Questo è scontato. E si spera, insomma... anche se a volte purtroppo le circostanze costringono a non limitarsi ad una ribellione pacifica, bensì a combattere anche fisicamente.
Il potere forse logora chi non ce l'ha... ma spesso, forse più spesso, logora anche chi ce l'ha, portandolo ad imporsi sugli altri.
Ed è precisamente ciò che la Chiesa ha fatto (come hanno fatto anche tiranni politici, ovvio).
E non parlo da miscredente che odia la Chiesa in modo viscerale, mi spiace, né da fan sfegatata di questa saga. Ho letto i libri e li ho apprezzati, ma non sono i miei libri preferiti. Parlo da persona con una certa dose di cultura e conoscenze, che pensa con la sua testa e valuta criticamente.
Come mi auguro sempre facciano anche gli altri... forse troppo ingenuamente... m'illudo.
Mi riferisco dunque a dati storici.
PP non ha fatto altro che prendere atteggiamenti e posizioni avuti dall'istituzione ecclesiastica (grazie all'ignoranza in cui venivano tenuti i popoli) nel passato della storia occidentale e trasportarli in un mondo e un'epoca più moderni (non che ora manchino... ma sembra che un qual certa dose di cultura e conoscenze ci sia, grazie al cielo... quantomeno quella minima che sembra bastare per impedire il ripetersi di certe situazioni, anche se i tentativi persistono), per... come dire... rilanciare il monito: "Attenzione a chi vuole imporci un modo di vivere, di pensare e vuole sottrarci la libertà di conoscere, valutare e scegliere".
 


Poi, inaspettatamente, il romanzo ha avuto un successone (probabilmente solo per lo stesso motivo per cui l'ha avuto il Codice Da Vinci: perchè sputtana la Chiesa, per la gioia di atei e miscredenti); così l'autore decide di continuare sulla stessa linea con due romanzi, stavolta lasciando perdere il magisterium e parlando apertamente della Chiesa.

La domanda è: se invece di prendersela con la Chiesa e ammazzare Dio, Pullman se la fosse presa con le sette sataniche e avesse ucciso il diavolo, il romanzo avrebbe perso qualcosa?
Secondo me no, anzi, ci avrebbe guadagnato! Sarebbe stata la classica lotta contro il male, che alla fine sarebbe stato sconfitto, come in ogni romanzo per bambini che si rispetti. (Sì, perchè in genere se un romanzo ha per protagonisti dei bambini, è perchè è destinato ai bambini).
Lyra avrebbe dovuto, per esempio, resistere alla tentazione di uccidere una sua rivale in amore, così avrebbe sconfitto il male.
Invece nel romanzo deve CEDERE alla tentazione... ma quale? da parte di chi? E perche' cedere alla tentazione salva il mondo?
Non ha nessun senso. Ha senso solo se la cosa a cui cedere è la cosa che la Chiesa ha vietato a Pullman di fare da bambino, e se la ribellione all'autorità e alle leggi è una cosa buona e giusta...  Occhi al cielo

Posto che:
sono perfettamente d'accordo che anche se una storia fosse vista dal punto che tu ipotizzi, se ben scritta e strutturata, avrebbe successo e sarebbe sempre una bella storia... ribellarsi ad autorità e leggi è una cosa buona e giusta quando queste sono OBIETTIVAMENTE sbagliate ed ingiuste.
E nella saga di QOM è proprio così.
Lyra cede alla tentazione della conoscenza. La conoscenza che la rende libera.
Non alla tentazione dell'eventuale sesso.
La conoscenza.
E' questo il perno di tutta la storia.
Il Magisterium è potere fine a se stesso, tirannia, oscurantismo (anche nel senso di privazione di conoscenze), come lo è stata la Chiesa per secoli. Come a volte, seppur in misura MOOOOOOOOOOLTO minore a ciò che è stato, è ancora.

(Piccolo inciso sul Codice da Vinci: un ROMANZO avvincente... la teoria spinta un po' oltre... ma, tralasciando la soddisfazione che mi ha dato vedere scritto nero su bianco il principio che espressi a mia madre a 14 anni -"La Bibbia non ci è arrivata per fax dal cielo"-... attenzione, il tutto basato anche su affermazioni veritiere... davvero si crede che la religione cristiana non abbia preso nulla dalle quelle politeistiche? E questo non lo dice Dan Brown... lo dicono storici, esperti e insegnanti illuminati che fanno quel lavoro proprio a scopo culturale, per trasmettere conoscenze, lo insegnano anche al liceo...
Il punto è: perché avversare tanto un romanzo da leggere per distrarsi?
Perché tanta paura?... Fico
Ma qui siamo OT)

Felice anno nuovo a tutti!!! Sorriso
« Ultima modifica: 02 Gennaio 2011, 02:32:01 da Lyra80 » Registrato

Gli esseri umani non riescono a vedere una cosa senza esser presi dal desiderio di distruggerla. Questo è il peccato originale.
AylysRaziel

Scollegato Scollegato

Sesso: Femmina
Messaggi: 60


« Risposta #110 inserita:: 13 Gennaio 2011, 18:23:10 »

Bè, come nelle precedenti opinioni da me scritte (presenti nella mia libreria su aNobii), ribadisco che l'intera trilogia è come una specie di gruviera, ma pace, ormai è fatta e così resta.
Fatto sta che questo terzo libro è riuscito a trascinarmi prepotentemente al suo interno e non nascondo che motivo di tanto scalpore è stato Pantalaimon. Così dolce, così indifeso ma forte come un Leone, proprio come Lyra.
Lyra affronterà una situazione così pesante da farmi stare in pena e piangere, ed anche dopo, a 'situazione' finita starò in pena e in dubbio per parecchie pagine, L'Autore ci fa sudare quel momento tanto agognato.
Lyra e Pan a parte (continuare a parlare di Pan sarebbe solo sdolcineria ^^) penso che tutti i fili stesi nei precedenti volumi siano stati ben sciolti.
Sono sostanzialmente soddisfatta dell'epilogo.
Ci sono parecchi mondi in questo e nei precedenti libri, mondi che vale la pena vivere.

E sì, nonostante tutto consiglio la trilogia agli amanti del Fantasy e mi rimetto a fantasticare su quale forma possa avere il mio Daimon ^_________^ Buona lettura a tutti!
Registrato

Gli Animali mangiano per vivere, gli Umani vivono per mangiare ("La Gang del Bosco")

WWW
Glaedr

Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 188


Perché il pollo ha attraversato la strada?

« Risposta #111 inserita:: 02 Aprile 2011, 15:20:28 »

A me piace molto anche il modo in cui l'epilogo delinea il percorso formativo dei due protagonisti, fino ad allora tenuto in secondo piano per dar valore all'intreccio.
Registrato



Citazione di: The Amber Spyglass cp.38
Heavy and soft with love, they walked back to the gate.

La copertina-segnalibro del mio cda (ediz. 12/09) resterà sempre a pag. 400 :'( !
WWW
Piggy

Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 139


« Risposta #112 inserita:: 16 Maggio 2013, 00:25:51 »

E' da 4 anni che non passo di qui...
E sto rispondendo a post vecchi di 3 anni...
Ma va beh! La vita è lunga e spero che qualcuno prima o poi passerà a leggere queste parole, poiché la discussione dell'ultima pagina è estremamente interessante.

jumpjack, ritengo che il tuo punto di vista sia un po' fallato: più che essere Pullman ad avercela con la Chiesa, pari tu ad avercela totalmente con Pullman! L'autore avrà sì delineato un atteggiamento piuttosto ostile nei confronti della Chiesa, ma anche molto molto realista. Affermazioni come "Gli unici divieti della Chiesa sono nei comandamenti" non stanno né in cielo né in terra. Forse in linea teorica dovrebbe essere così, ma sappiamo tutti che nella realtà delle cose il senso religioso puro si è perso per strada da molto tempo ed è abbracciato da ormai una cerchia ristretta di persone.
Dico tutto questo da credente, bada, e io ho apprezzato ampiamente Queste Oscure Materie pur avendo in sé queste critiche alla Chiesa che condivido.
Un credente non deve essere cieco, stolto o irrazionale. Anzi, se vuoi parlare in termini teologici, la ragione è stata donata da Dio come strumento per giungere a Lui e attraverso il quale conoscere il creato.
Per il resto ritengo che Lyra80 abbia offerto una serie di precisazioni squisite sul tema quindi non mi dilungherò ulteriormente.

Volevo solo riprendere alcuni altri punti del tuo messaggio:
Quello che fanno Lyra e Will è semplicemente impensabile a 12 anni!
Falso. E' un tuo stereotipo.
Tu sottovaluti seriamente i "bambini" di 12 anni... forse perché non ricordi com'eri a quell'età? A parte che la crescita interiore è diversa per ciasun individuo quindi può benissimo essere che Will e Lyra siano tanto maturi a quell'età se, semplicemente, li si vede come individui "speciali". Ma a parte questo, io stesso a 12 anni ero capace di pensieri tali (comunicarli è un altro conto, perché non sempre la condizione sociale in cui si versa ce lo permette... e spesso i ragazzini DEVONO fare i ragazzini per non essere visti male) e conosco persone estremamente profonde di quell'età con le quali parlo spesso.

E questa storia che Lyra è la nuova Eva e deve cedere alla tentazione di Mary... Ma quand'è che Mary tenta Lyra?!? A fare cosa? Lyra fa sempre tutto per sua scelta, non viene mai tentata da nessuno! Semmai dalle circostanza, o da Will. Che c'entra Mary??
Ho letto il libro 4-5 anni fa ma questa la ricordo. In sostanza Mary avrebbe parlato a Lyra dell'amore, del sentimento che lega due persone. E nel conoscere questo, Lyra è stata tentata dal baciare Will e confessargli i suoi sentimenti. "L'ho sempre saputo ma ora me ne rendo conto... è come ha detto Mary, quando qualcuno ti piace... lo capisci sin da subito".


La domanda è: se invece di prendersela con la Chiesa e ammazzare Dio, Pullman se la fosse presa con le sette sataniche e avesse ucciso il diavolo, il romanzo avrebbe perso qualcosa?
Secondo me no, anzi, ci avrebbe guadagnato! Sarebbe stata la classica lotta contro il male, che alla fine sarebbe stato sconfitto, come in ogni romanzo per bambini che si rispetti. (Sì, perchè in genere se un romanzo ha per protagonisti dei bambini, è perchè è destinato ai bambini).
Cielo, ti prego, no.
Pullman ha ucciso un personaggio di fantasia al quale ha dato il ruolo di Dio, non Dio. Il fatto stesso che tu ti adiri con lui per quanto ha scritto dimostra la fragilità della tua fede. Dio non è in un libro né in una sola parola, è nei nostri cuori e in questo mondo magnifico nonostante tutti gli errori degli uomini. A che pro sacrificare il diavolo al posto di Dio in un racconto fantasy? Scusa ma proprio non ti seguo.
Il messaggio qui mi pare ben chiaro. Dio infatti era già in punto di morte quando Will e Lyra l'hanno trovato e il ragazzo non ha fatto altro che liberarlo!
Eh sì: Dio era già morto. Un po' come disse il filosofo Nietzsche, "Dio è morto. L'abbiamo ucciso noi". Perché? Perché Dio è morto nel momento in cui sono morti i valori che lo avevano creato, che rendevano ognuno di noi figli di Dio. Guardati attorno nel mondo d'oggi e prova a domandarti se nei cuori di queste persone Dio sia ancora vivo. A me pare una descrizione estremamente realistica che il gesto di Will conferma: siamo noi a dover liberare Dio dalle catene dell'ignoranza popolare e riscoprire il vero senso della vita - e il vero senso religioso.
Pullman forse non avrebbe approvato questa riflessione ma almeno ha lasciato lo spazio ai suoi lettori per poter interpretare in questo modo.
« Ultima modifica: 16 Maggio 2013, 00:29:26 da Piggy » Registrato
Il Jordan

Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 631


Niente è Reale, Tutto è Lecito

« Risposta #113 inserita:: 19 Maggio 2013, 18:44:05 »

Mi fa piacere leggere finalmente parole nuove dopo tutto questo tempo...
Concordo appieno con ciò che hai scritto, mi ha riportato alla mente questi bellissimi romanzi  Sorriso
Comunque io qua ci torno puntualmente ogni domenica, ancora speranzoso per l'ormai morto forum...
Spero solo che dopo la pubblicazione del libro della polvere le cose si animino un po...
Libro che a tal proposito non penso esca prima del 2014...
Ma ormai me la son messa via...
Registrato

Lui disse ,o pensò: <<Questi poveracci, non avrebbero dovuto fare questa fine, e noi neppure>>.
Lei disse: <<Li abbiamo fermati. Abbiamo tenuto duro. Abbiamo dato una mano a Lyra>>.
Poi la senti premere ciò che restava di lei, disfatta e orgogliosa, sul suo viso, vicino quanto più le fù possibile; e poi morirono.

<;_( Triste Triste Triste :'( :'(
Lama Sottile, La Trincea Di Alamo,Pagina 173.
Pagine: 1 2 3 4 5 [6]  Tutto   Vai su
Stampa
Vai a: