quoto con coledo...non servirebbe a niente....nn saremo noi a fare la differenza..

Caro Byrnison, se tutti la pensassero in questo modo nessuno sarebbe poi differente dagli altri.
Io andrei al di là del pensiero conformistico che "tutti siamo uguali, se facciamo qualcosa di diverso non cambierà nulla". Il più delle volte si ha solo paura di mostrarci per come siamo realmente. Paura del giudizio altrui, paura per la quale si rinuncia a ciò in cui si crede realmente, ciò che per noi ha un valore e che quindi è chiamato tale.
Avere una propria personalità e delle proprie idee non è un crimine, l'unica cosa da tenere a mente è di non cercare di imporre mai il proprio ego sugli altri: siam sì tutti diversi, ma anche tutti imperfetti, e come tali commetteremo sempre degli errori; per questo non tutti gli ideali e i nostri valori saranno corretti -per lo meno dal punto di vista altrui- ed è per questo che è giusto rispettare i pensieri e sentimenti degli altri. Se poi qualcuno dovesse prenderti in giro per ciò che provi, chiudi gli occhi e senti cosa ne pensi realmente d'istinto, dal cuore: se ritieni di aver errato, beh, errando discitur. Se ritieni che la via che hai scelto ti rispecchi alla perfezione, va' oltre al conformismo e mostra al mondo chi sei realmente. E' sciocco agire come non si vuole solo per apparire o ottenere qualcosa.
Rimanendo noi stessi possiamo sempre condividere pensieri ed emozioni, e condividendo si è qualcuno e si fa la differenza.
Baci.
