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Philip Pullman e la lettura |
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Scritto da Francesco
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mercoledì 30 gennaio 2008 |
Philip Pullman interviene sul tema della lettura, sempre più in declino, soprattutto tra i giovani, e sulle differenze tra i mezzi di comunicazione di massa come la televisione o il cinema e i libri...
"La lettura deve lottare contro molte cose per trovare il proprio spazio" ha dichiarato lo scrittore intervistato da Abbie Wightwick. "In Gran Bretagna l'istruzione è obbligatoria solo da 140 anni. Nel 1870 la gente andava a scuola, imparava a leggere e poi, in cerca di qualcosa da fare, leggeva. La cosa durò per 40 anni. Poi venne il cinema e la gente iniziò a preferire una poltrona e dei pop-corn ai libri. Non c'è modo di tornare indietro, la compitizione è troppa. Una storia, anche tratta da un libro, può essere raccontata in maniera efficace anche sul grande o piccolo schermo. Il nostro compito rimane lo stesso di tanto tempo fa: scrivere con la curiosità di sapere cosa accadrà nella storia, perchè è questo che spinge la gente a leggere. Pullman, nel frattempo impegnato in una nuova campagna ambientale , ha dichiarato che nonostante sia felice del successo ottenuto dalla trasposizione cinematografica della Bussola d'oro, non sarà presente alla cerimonia degli Oscar. Lo scrittore interverrà invece il prossimo 9 febbraio all'università di Bango, in Galles. (Fonte: Western Mail via Cittagazze) |