Critiche nei confronti dell'adattamento cinematografico della Bussola d'Oro non solo dai gruppi religiosi cristiani, ma anche dai rappresentanti degli atei e agnostici, che lamentano la mancanza dei temi fondamentali dell'opera all'interno del film. Nel frattempo i fan organizzano una petizione per ripristinare il finale...
E' comparso sul sito The Guardian un articolo in cui la National Secular Society critica le scelte che la New Line Cinema ha operato in merito alla realizzazione del film della Bussola d'Oro. 'E' stato chiaro sin dal primo momento che gli autori del film volessero eliminare gli elementi religiosi presenti nel libro di Pullman,' ha dichiarato Terry Sanderson, presidente della società, di cui lo stesso Pullman è un membro onorario. 'Così facendo ne stanno eliminando il cuore, l'intero scopo del libro, lo stanno castrando. Sembra che ormai la religione abbia il controllo della cultura Americana. E' una vergogna dover sopportare una censura di questo genere.' L'articolo prosegue riportando una dichiarazione rilasciata da Chris Weitz al Festival di Cannes: 'Nei libri il Magisterium è una versione della Chiesa che ha perso di vista il proprio spirito, spingendosi ben oltre. Chi si aspetta una visione del genere nel film, verrà deluso. Abbiamo allargato le possibili interpretazioni per ciò che il Magisterium rappresenta. Philip Pullman è contro ogni tipo di controllo organizzato, sia politico, che religioso.' Riassumendo, ecco quale sarà la trasformazione della Chiesa dalla realtà alla finzione. Il Magistero della Chiesa Cattolica Romana L'organo è formato dagli arcivescovi e dal Papa. 'Il compito di interpretare la Parola di Dio è assegnato esclusivamente al Magistero della Chiesa.' Il Magisterium secondo Pullman Nell'universo alternativo in cui si svolge La Bussola d'Oro, il Magisterium è un organismo religioso che perpreta omicidi, abusi e torture. Il Magisterium secondo Hollywood Il film della Bussola d'Oro rappresenterà il Magisterium come un'autorità dittatoriale, simbolo delle ingiustizie compiute da qualsiasi governo non-democratico.
Polemiche di altro genere riguardano, invece, la decisione di tagliare il finale del film: i fan dei libri hanno deciso di organizzare una petizione online per chiedere alla New Line di reintegrare le scene finali all'interno della pellicola. Sembra, tuttavia, un'ipotesi del tutto remota, dato che il montaggio del film dovrebbe essere già terminato. E se anche non dovessimo vedere le scene in un eventuale secondo film, niente impedisce agli autori di inserirle in un'edizione DVD della pellicola. |