Che sia un periodo d'oro per Chris Weitz lo sappiamo...
l'attesa per il secondo capitolo della saga di Twilight è alta (soprattutto tra i teenager), e si preannuncia già come il film della stagione 2009-2010.
A metà settembre lo stesso Weitz ha rilasciato un'intervista a
boxoffice.com, mostrando di non essersi dimenticato della trilogia di Pullman, nè del suo sfortunato film:
Quale altro libro ti piacerebbe girare?Ad essere onesti, mi piacerebbe girare La Bussola D'Oro. Mi piacerebbe avere avuto il permesso di fare il mio montaggio della Bussola D'Oro perchè ho fatto io il film di quel libro, e si potrebbe avere una reale versione dello stesso, ma questa versione costerebbe milioni di dollari per poterla completare con gli effetti speciali. All'epoca il montaggio mi è stato tolto e questo è stata un'esperienza devastante. Questo è un altro film rispetto a quello che avrei voluto girare. Non avrei adesso la forza di passare altri 3 anni per farlo, ma è un vero peccato che la paura delle idee contenute nel libro abbia portato gli Studios a farne una versione che sono convinto abbia causato la sua rovina.
Era un bellissimo film, dal punto di vista visuale.E' un bel film, a livello visivo. E ci sono momenti che corrispondono precisamente alla linea che volevo, dal punto di vista dell'immagine o dal punto di vista emotivo. Ma tutto è stato passato attraverso un frullatore, a tal punto che le idee interessanti presenti in esso e la vera carica emotiva della storia, sono andate perse. E questo è un peccato perchè da parte mia ho preso davvero seriamente le mie responsabilità nel cercare di tradurre in immagini la poetica di Philip Pullman. Tradire Philip Pullman da questo punto di vista è motivo di grande tristezza per me, dal momento che lui è uno degli autori che più ammiro nel mondo.
Nel rapporto tra l'autore e gli Studios, questo fatto potrebbe essere davvero pesante.Lo è, e devo dire che i vertici si rendono conto che i fans vogliono vedere il libro nel film, non solo un film popcorn.
E' quasi una rete di sicurezza, avere così tante persone che conoscono il libro molto bene, più di quanto il pubblico americano conoscesse "La Bussola D'Oro".Si, il pubblico Americano non aveva molta familiarità con "La Bussola D'Oro". Una volta che cominci ad armeggiare con la trama e i personaggi e i concetti chiave del film, rischi di perdere davvero tutto quello che di primo acchito ha fatto avvicinare il libro a chiunque. Se prendi per esempio "Il Signore degli Anelli", non è che tutti si siano trasformati in dei "geek" in una notte. Il film e' piaciuto perche' ha saputo mantenersi accessibile a tutti, anche a chi non ha letto il libro.